Business casual: vestirsi bene senza essere troppo formali
Come costruire un guardaroba curato e versatile per il lavoro, la città e tutte quelle occasioni in cui l’eleganza non deve sembrare rigida.
Il business casual è uno degli stili più utili nel guardaroba maschile contemporaneo. È adatto al lavoro, a un incontro, a una cena informale o semplicemente a quelle giornate in cui si vuole essere curati senza indossare un abito completo.
La difficoltà è trovare il giusto equilibrio: abbastanza elegante da non sembrare trascurato, abbastanza rilassato da non risultare troppo formale.
Il punto di partenza: una giacca destrutturata
Un blazer morbido, poco costruito e facile da indossare è probabilmente il capo più versatile per costruire un look business casual.
Blu, beige, verde oliva, marrone o grigio sono colori semplici da abbinare e permettono di utilizzare la stessa giacca in occasioni diverse. Con una camicia diventa immediatamente più elegante. Con una polo o una maglia leggera acquista invece un carattere più rilassato.
IL CONSIGLIO DI ALLA CITTÀ DI TORINO
Scegli una giacca che funzioni anche aperta. Se sta bene solo perfettamente abbottonata, probabilmente è troppo formale per questo tipo di guardaroba.
Camicia, polo o maglieria?
Non esiste una sola risposta. La camicia Oxford è una delle soluzioni più semplici: mantiene una certa eleganza ma ha un aspetto meno rigido rispetto a una camicia da abito.
Una polo in maglia funziona molto bene quando si vuole alleggerire il blazer senza rinunciare a un aspetto curato. Nei mesi più freschi, invece, un girocollo sottile o un dolcevita possono sostituire completamente la camicia.
Più elegante
Blazer, camicia Oxford, pantalone in lana e mocassino.
Più quotidiano
Giacca morbida, polo in maglia, chino e suede.
Più rilassato
Maglia leggera, denim scuro e sneaker essenziale.
Il pantalone fa la differenza
Chino e pantaloni in lana leggera sono probabilmente le due scelte più versatili. Il chino rende l’insieme più informale, soprattutto nei toni beige, sabbia, verde o blu. Un pantalone grigio in lana permette invece di costruire un look leggermente più elegante, senza arrivare alla formalità dell’abito.
Anche il denim può funzionare, purché semplice, scuro e senza lavaggi troppo evidenti.
“Noi lo abbineremmo così: blazer blu, camicia Oxford azzurra, chino beige e una scarpa in suede.”
E le scarpe?
È spesso la scarpa a decidere quanto sarà formale il risultato finale. Un derby o un mocassino in pelle portano il look verso l’eleganza. Una scarpa in suede lo rende più morbido. Una sneaker essenziale e pulita può invece essere la scelta giusta per un business casual contemporaneo.
Meglio evitare modelli eccessivamente sportivi: l’obiettivo non è rendere casual qualsiasi cosa, ma mantenere una coerenza complessiva.
Non serve avere molti capi
Uno dei vantaggi del business casual è che si costruisce con pochi elementi scelti bene: un blazer blu, uno più informale, due o tre camicie, qualche polo o maglia leggera, due chino, un pantalone grigio, una scarpa in suede e una sneaker pulita.
Da questa base possono nascere molti abbinamenti diversi. È un modo di costruire il guardaroba che ci piace particolarmente: non accumulare capi, ma scegliere elementi capaci di lavorare bene insieme.
Business casual, ma personale
Le regole servono fino a un certo punto. C’è chi si sente più a proprio agio con una camicia e chi preferisce una polo. Chi indossa sempre il blazer e chi vuole qualcosa di più rilassato. Il risultato migliore è quello che riesce a mantenere una certa eleganza senza sembrare costruito.
Il guardaroba migliore parte dalla vita reale.
Raccontaci come ti vesti, dove lavori e quali sono le occasioni più frequenti. Il resto possiamo costruirlo insieme.
